Marchi+2: contributi a fondo perduto

Marchi+2: contributi a fondo perduto

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All’interno del programma del MISE a sostegno dell’internazionalizzazione delle PMI, centrali sono le azioni per favorire la difesa della proprietà intellettuale. Una di queste  è rappresentata dal Bando Marchi+ 2 che, con una dotazione di 2,8 milioni di euro, incentiva le imprese a tutelare i propri marchi all’estero attraverso contributi a fondo perduto.
Le precedenti misure Marchi+ hanno accolto 2.042 domande per un importo di 4,7 milioni di euro di agevolazioni concesse.

 

Il bando Marchi+ 2 è operativo dal 1° febbraio 2016 e prevede contributi a fondo perduto per spese già sostenute dall’impresa e riguardanti:

 

  • la progettazione del nuovo marchio,
  • le ricerche di anteriorità,
  • l’assistenza per il deposito,
  • le tasse per il deposito/registrazione,
  • l’assistenza legale per azioni di tutela del marchio in caso di opposizione/rifiuto/ rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione.

 

Il contributo copre l’80% delle spese ammissibili fino ad un massimo di 7.000 euro per ciascuna domanda di marchio depositata. Qualora le spese riguardino azioni di protezione negli Usa e in Cina il contributo può raggiungere il 90% delle spese sostenute fino ad un massimo di 8.000 euro per marchio.

Ciascuna impresa può presentare domanda per più marchi fino al raggiungimento di un contributo cumulativo massimo di 20.000 euro.

 

In pratica, nel caso di un’azienda che abbia investito 10.000 euro di consulenza per la ricerca di anteriorità e la registrazione di un marchio in Cina, Usa e Russia, si potrà ottenere un contributo di 8.000 euro riducendo l’esborso effettivo a soli 2.000 euro.

 

IC&Partners è a disposizione dei suoi clienti per informazioni e approfondimenti: info@icpartners.it, tel. +39 0432 501591.