Agevolazioni fiscali per start up e piccole imprese in Polonia

Agevolazioni fiscali per start up e piccole imprese in Polonia

Polonia

La Polonia, il più grande paese dell’Europa centro-orientale, nell’ultimo decennio ha saputo cogliere le opportunità derivanti dal notevole afflusso di capitali provenienti dall’Unione Europea, nonché dagli investimenti dei grandi gruppi multinazionali. Tale modello di sviluppo ha permesso all’economia polacca di proiettarsi tra i paesi europei più interessanti per l’avvio di un’attività di business.

 

Anche se il modello di sviluppo tradizionale offre ancora margini di crescita, l’attenzione si sta sempre più focalizzando su settori a più alto valore aggiunto e più competitivi, basati su tecnologia e ricerca e sviluppo. In quest’ottica il governo polacco sta cercando di agevolare l’avvio di nuove realtà imprenditoriali e di start up nonchè l’insediamento di piccole medie imprese capaci di innovare.

 

In merito ad eventuali incentivi sono state implementate una serie di iniziative:

  • maggior razionalizzazione dei fondi strutturali,
  • attivazione di una bando per il sostegno degli investimenti in ricerca e sviluppo
  • lancio di un fondo per il sostegno delle start up
  • mantenimento delle Zone Economiche Speciali (ZES) fino al 2026 – tema questo che verrà affrontato un una successiva nota di approfondimento.

 

Ma è soprattutto in ambito fiscale che il Ministero delle Finanze sta valutando una serie di agevolazioni. E’ stata diffusa, infatti, una bozza di riforma della disciplina relativa alla Corporate Income Tax, l’imposta sui redditi delle società di capitali.

 

Tra le novità più significative ricordiamo la proposta di ridurre a partire dal 2017 l’aliquota della Corporate Income Tax dal 19% al 15% per:

  • i cosidetti piccoli contribuenti, ovvero quelle entità il cui valore delle operazioni attive (fatturato + IVA) non ha superato nell’esercizio precedente il limite di € 1.200.000;
  • i contribuenti nel loro primo esercizio di attivtà.

Si ricorda che attualmente in Italia l’imposta sui redditi delle società di capitali è pari al 27,5%.

 

E’ inoltre allo studio del Governo una semplificazione circa la disciplina IVA.  Tra le possibili novità, un aumento del limite di esenzione dal pagamento dell’imposta fino a 200.000 zloty (circa 45.000 euro) di fatturato e un sistema di pagamento più semplice per le imprese.

 

Alla luce di tutte queste novità, IC&Partners Warsaw S.A., grazie alla sua pluriennale esperienza sul mercato polacco e ai suoi professionisti multidisciplinari, è in grado di fornire al cliente una consulenza a 360 gradi: dalla individuazione dei fondi strutturali migliori, alla realizzazione delle relative pratiche di accesso, fino alla pianificazione di una strategia societaria e fiscale ottimale.