Accordo FACTA:  diventa operativo il modello per lo scambio di informazioni tra Italia e USA

Accordo FACTA: diventa operativo il modello per lo scambio di informazioni tra Italia e USA

E’ stato licenziato il 3 giugno dal Senato della Repubblica italiana il testo che recepisce l’accordo FATCA (Foreign Account Tax Compliance Act) riguardante lo scambio automatico di informazioni tra l’Italia e gli Stati Uniti. L’accordo, sottoscritto dai due Paesi nel gennaio 2014, è volto a contrastare l’evasione fiscale internazionale e prevede uno scambio annuale di informazioni concernenti i conti correnti detenuti in uno Stato da parte di soggetti residenti nell’altro Stato. Ad oggi manca solo il Decreto attuativo, già presente però in bozza. Gli intermediari finanziari italiani (banche, fiduciarie, società di gestione del risparmio, assicurazioni, etc.) saranno tenuti a comunicare all’Amministrazione finanziaria le informazioni in loro possesso, con obbligo decorrente dal 1° luglio 2014. L’Agenzia delle Entrate aveva reso noto in anticipo i requisiti tecnici, i tracciati e le prescrizioni di sicurezza per consentire agli operatori di implementare le procedure informatiche di trasmissione dei dati che, una volta raccolti dall’Amministrazione stessa, saranno trasmessi, entro il 30 settembre 2015, all’IRS americano (Internal Revenue Service).

La forte spinta impressa dagli Stati Uniti alla conclusione degli accordi FATCA per il contrasto ai fenomeni di evasione fiscale ha fatto da apripista all’Italia per la conclusione di analoghi accordi con altri territori, come quello con le Isole Cayman per lo scambio di informazioni, e quello con Hong Kong per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito. Anche per questi accordi è stato dato il via libera da parte del Senato nella seduta del 3 giugno, ciò a ulteriore conferma della volontà di procedere in maniera celere al rafforzamento delle misure di controllo internazionale.

In ambito europeo, era già stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale europea la Direttiva 2014/107/UE riguardante lo scambio automatico obbligatorio di informazioni in ambito fiscale. Tale Direttiva prevede il reciproco scambio di informazioni tra i Paesi dell’Unione Europea per tutte le fonti di reddito detenute nel proprio territorio da parte di soggetti fiscalmente residenti in altro Paese. In questo caso la decorrenza dell’applicazione delle disposizioni è il 1° gennaio 2016.